Pubblicata la suite SARDEGNA di Angelo Gilardino

Pubblicata la suite SARDEGNA di Angelo Gilardino

Written on 01/30/2020
Cristiano Porqueddu


L'editore canadese Les Productions d'OZ pubblica il nuovo lavoro di Angelo Gilardino "SARDEGNA - Suite per Chitarra" scritta per la manifestazione internazionale Sardinia_Movina_Arts.

SARDEGNA è dedicata a Cristiano Porqueddu che ne darà prima esecuzione assoluta il 27 Febbraio 2020 a Madrid presso la Sala "De Falla" del Conservatorio Real de Musica in un concerto interamente dedicato alla musica del XX e del XXI secolo.

La composizione si articola in cinque movimenti:

  • Mari
  • Nuraghe
  • S'Ardia
  • Su soli est calau
  • Ciamma

La registrazione è già astata completata dal dedicatario ed è disponibile sul suo Canale YouTube.

Dalla presentazione curata dallo stesso compositore:

"Più che tentare di descrivere che cosa vuol essere questa composizione, può risultare utile sapere quali sono le vie che ho accuratamente evitato di imboccare, cioè, in sostanza, che cosa la composizione non è: non è musica ispirata al folclore musicale sardo, non fa uso di citazioni di melodie e di ritmi della tradizione popolare isolana; non è musica a programma, cioè non si propone di “raccontare” in musica visioni paesaggistiche, naturalistiche o leggendarie, e non contiene il minimo accenno a fenomeni sonori ascoltabili nei diversi luoghi della Sardegna; non è, infine, musica celebrativa, cioè pensata come un elogio campanilistico delle bellezze locali. Mira invece all’evocazione, com’è nella natura del suono dela chitarra, e vive dell’intento di tradurre in musica impressioni, sensazioni, memorie che ho sperimentato durante i miei viaggi in Sardegna: si tratta dunque di uno specchio personale rivolto a un mondo in cui storia, cultura, tradizioni e paesaggio offrono al visitatore un immenso spettacolo, non da descrivere romanticamente, ma da elaborare nel profondo della propria anima.
 
Anche i titoli in lingua sarda vanno perciò intesi come memorie da evocare e non come fenomeni presenti da raccontare: “Mari” si riferisce ovviamente alla geografia dell’isola; “Nuraghe” ai resti di costruzioni in pietra di antiche civiltà di cui poco sappiamo; “S’Ardia” al clima allucinatorio della festa con i suoi tornei equestri; “Su soli est calau” alle visioni dei tramonti e alle ninne-nanne; “Sciamma” (che vuol dire fiamma) a un immaginario incendio nella notte sarda." - ANGELO GILARDINO, Gennaio 2021